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Interagire con un robot non è mai stato così semplice: la rivoluzione Teicos .
Nextema per ottimizzare l’innovativa tecnologia di Tempra Laser sceglie Teicos. L’impresa era avvincente: consentire all’operatore di interagire con il robot incaricato di eseguire la tempra laser in modo quanto più semplice possibile, ovvero senza eseguire attività di programmazione, bensì avvalendosi di procedure guidate. Il cliente richiedeva perciò un’interfaccia uomo-macchina customizzata, gestita interamente attraverso un pannello touch screen a bordo macchina attraverso cui controllare lo stato dell’impianto, lanciare programmi di lavorazione esistenti e crearne di nuovi. Tutto ciò senza dover editare alcun codice di programmazione, bensì servendosi di modalità di interazione semplici e intuitive.
Teicos ha accettato e risolto egregiamente la sfida, avvalendosi delle potenzialità di Ignition, piattaforma di sviluppo software per applicazioni industriali distribuita in Italia da EFA Automazione, parte del Gruppo Relatech. La comunicazione OPC-UA, supportata insieme a molte altre opzioni già presenti in Ignition, ha svolto un ruolo fondamentale: ciò ha infatti permesso di gestire in modo efficace le variabili di processo, offrendo la possibilità di passarne i valori in modo semplice e, all’evenienza, di crearne di nuove. È proprio mediante standard OPC che Ignition, la cui istanza gira su un pc industriale installato a bordo quadro, si interfaccia verso il robot ABB.
Il set di variabili OPC-UA a disposizione dell’operatore per impostare i programmi della cella di tempra robotizzata è lo stesso per tutti i programmi. Per creare una nuova ricetta, l’idea di Teicos è stata quella di partire da un programma vergine, al quale l’operatore assegna un nome per poi caricarlo via FPT sull’OPC server del controllore. A questo punto tutte le variabili OPC sono istanziate e vengono visualizzate con i valori così come appaiono nella ricetta inedita. L’operatore, servendosi di un’apposita interfaccia, esegue il posizionamento del braccio robotizzato, osservandone le coordinate a schermo. Durante il posizionamento le coordinate sono lette via OPC e, nel momento in cui l’operatore seleziona il punto richiesto, vengono salvate e scritte nel programma. A quel punto, è sufficiente inserire i parametri principali della lavorazione. Se non è necessario apportare variazioni, il programma viene automaticamente salvato. Al fine di preservarne l’integrità, Ignition si occupa di memorizzarlo in una condivisione di rete, di cui giornalmente viene eseguito il backup. L’operatore potrà richiamare quel programma quando dovrà ripetere la stessa lavorazione. In questo modo non sussiste più alcuna necessità di effettuare programmazioni specifiche: tutto infatti viene svolto utilizzando intuitivamente Ignition mediante un monitor touch screen da 17 pollici.
I benefici riscontrati sono molti e, tra quelli più evidenti, vi sono l’immediatezza e la semplicità di utilizzo.
Ignition è l’orchestratore dell’intero sistema: il posizionamento del braccio, recante l’ugello di tempra, viene gestito dal robot, ma l’esecuzione del programma è condizionata da ciò che l’utente ha impostato in termini di variabili OPC. Al fine di completare l’applicazione in ottica di tracciabilità, Teicos ha implementato su Ignition anche funzioni di accesso con autenticazione degli operatori. Prima di eseguire una lavorazione e avviare la registrazione di tutti i parametri, l’operatore è tenuto a dichiararsi tramite touch screen. Quando la lavorazione finisce, nel database della macchina sono pertanto disponibili il nome dell’operatore, i pezzi prodotti e gli orari di inizio e fine lavorazione. Mediante le funzioni di gestione dati offerte da Ignition è possibile interrogare il database andando a filtrare i dati per giorno, per mese, per codice di lavorazione e così via.
L’intervento operato da Teicos ha riguardato anche la teleassistenza. Poiché le celle di tempra, soprattutto in fase di avviamento e primo utilizzo presso il cliente finale, spesso necessitano di uno specifico supporto da parte di Nextema; si è optato per l’impiego dei gateway/router Ewon Flexy. Appoggiandosi a Talk2M, il servizio di connettività industriale di HMS Networks, l’installazione della teleassistenza mediante i router Ewon non richiede specifiche operazioni di sistema. Talk2M utilizza tunnelling VPN inizializzati dai router Ewon e utilizza solo connessioni in uscita.
Non si deve quindi abilitare nessuna porta nel firewall aziendale, poiché non è richiesta alcuna connessione in entrata. Le informazioni scambiate durante le comunicazioni sono crittografate e solo gli utenti autenticati possono connettersi. Con questa soluzione è possibile intervenire da remoto pressoché sull’intero sistema, non solo su Ignition e il pc industriale installato a bordo quadro, ma anche sul robot ABB. L’accesso alle macchine da remoto viene ovviamente gestito mediante l’impostazione di una serie di profili che consentono l’accesso a vari livelli mediante autenticazione. Questa modalità consente da un lato a Nextema, che gestisce la manutenzione dei robot ABB installati a bordo impianto, dall’altro a Teicos, che gestisce la piattaforma Ignition, di eseguire attività di manutenzione e/o modifica delle configurazioni in modo rapido ed efficace, senza la necessità di essere presente in loco per portare a termine gli interventi.
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